Chi è quel pirla che mi sta scrivendo? eccoti qualcosa di più su Luca Delta

Ciao!

Ho scritto questa biografia per un’unica ragione.

Quale?

A me arrivano ogni giorno decine di e-mail promozionali per cose che non mi interessano, newsletter su argomenti che non seguo più da anni, offerte perchè sei mesi fa ho comprato un frigorifero e ora mi propongono lavatrici, asciugatrici, stufe a pellet ecc… Come se fossi un collezionista di elettrodomestici.

Il punto è che la fine inesorabile di tutta questa spazzatura è il cestino della mia casella di posta elettronica.

Le uniche e-mail che sopravvivono e che vengono lette sono quelle che hanno tre caratteristiche:

  • Riguardano un argomento che mi interessa;

  • Vengono da persone o aziende che conosco;

  • Vengono da persone o aziende di cui mi fido.

Ora:

Per quanto riguarda il punto 1, se sei qui do per scontato che i topic trovare la ragazza e fare conquiste come se non ci fosse un domani, ti interessano.

Per quanto riguarda i punti 2 e 3, per fare in modo che tu mi conosca e che quindi possa acquisire fiducia nei miei confronti, ho deciso di raccontarti la mia storia.

E questa è l’unica ragione per cui ho scritto una biografia.

Eccoti quindi la mia storia:

Tutto iniziò nella sala cinema dell’istituto superiore che frequentavo nel lontano 2014.

Mentre il proiettore stava trasmettendo non ho la più pallida idea di che cosa, Sara si avvicinò a me e con il naso contro al mio orecchio sussurrò

“Mi piaci”

mi piaci

E da quel giorno, nonostante la mia timidezza, la strada per farla diventare la mia fidanzata fu tutta in discesa. In pratica fece tutto lei. Fu un regalo del destino.

Dal giorno in cui le nostre lingue si incontraronoo e diventammo ufficialmente una coppietta sentivo in testa una vocina che diceva:

“che culo che hai, non hai fatto niente e a differenza di altri che provano e riprovano senza risultati, che continuano a struggersi, tu al tuo fianco hai una donna che ti ama.”

Non ti nascondo che sentirmi addosso i loro occhi invidiosi mi faceva godere come un riccio. Perchè Sara sarà anche stata un po’ sfigatella, ma tutto sommato era una bella ragazza.

E quando venni a sapere che piacevo anche a Daniela e a Erica, altre due ragazze della scuola, fu puro sesso. Perchè quando sei fidanzato, innamorato e felice, ti senti così sicuro di te che ti viene naturale piacere anche ad altre ragazze. E’ una specie di self-confidence contagiosa.

So che ora forse daresti un dito per essere nei miei panni di allora, ma non te lo consiglio.

Non ci volle molto tempo affinchè io cominciassi ad ammalarmi.

Quella malattia si chiamava paura. E io ne avevo ogni giorno di più:

paura di perderla

Avevo paura che mi lasciasse. Perchè visto che non sapevo come avevo trovato lei. E visto che prima di lei non c’era stata nessun’altra, pensavo che se lei mi avesse lasciato sarei rimasto solo per sempre.

Quegli abbracci, quei baci, quei pomeriggi a fare l’amore. Avrei perso per sempre tutte quelle sensazioni meravigliose. E io non volevo perderle per nulla la mondo.

All’inizio dissi a me stesso:

“Luca, le cose vanno bene, lei ti ama, tu la ami, perchè devi aver paura di perderla?”

Quindi ciò che feci fu ignorare la paura, stamparmi in faccia un bel sorriso e fingere che andasse tutto bene.

Ora so che non avrei dovuto. Perchè anche se la ignoravo, quella paura c’era lo stesso.

Sai qual’è stato il risultato?

Mi sono trasformato in uno zerbino marrone con tanto di scritta “Welcome”.

zerbino

si usciva quando voleva lei, si andava dove voleva lei, ci si spostava come voleva lei. Quando andavamo in giro in gruppo, il gruppo era chi voleva lei, mai chi volevo io:

Non è che mi chiedeva “Dopo pranzo sei libero?” “Ti va di uscire con me e Mara?”. Semplicemente mi comunicava “Oggi pomeriggio andiamo a fare un giro con Mara”.

Non è che mi chiedeva “hai voglia di andare a prendermi qualcosa dal paninaro?” Semplicemente metteva un euro sul mio banco e diceva “Wustel e formaggio amore”.

Quando lei si arrabbiava per qualcosa, io dovevo aspettare che si calmasse e poi, con la faccia seria e umile (mancava solo che mi inchinassi), dovevo chiedere scusa.

Quelle poche volte che ero io ad arrabbiarmi per qualcosa, indovina chi era a chiedere scusa?

Sempre io.

Non facevo nulla che potesse infastidire Sara, ma alla fine si infastidiva lo stesso.

Vivevo in funzione del farla contenta, ma alla fine era sempre scontenta.

Avevo perso il mio carattere. Non ero più una persona. Ero uno zombi che tentava di portare avanti da solo una relazione cadavere.

relazione cadavere

Vuoi sapere com’è andata a finire?

“siamo giovani, abbiamo tutta la vita davanti, credo sia meglio che vediamo altre persone”.

In parole povere mi ha lasciato.

Quel bastardo del destino mi ha fatto soffrire come un cane: altro che regalo!

Il problema è che io lo sapevo. Avevo letto che non dovevo fare lo zerbino, me lo aveva detto gente che aveva visto tonnellate di figa e che quindi aveva esperienza, ed ero CONVINTO che avessero ragione.

E allora perchè l’ho fatto lo stesso?

Perchè quando non hai alternative, quando pensi che quella lì è l’unica donna al mondo che sarà mai disposta ad uscire con te, volente o nolente, diventi uno zerbino. Quando diventi uno zerbino, presto o tardi, verrai lasciato. Al 100%.

E sai qual’è il modo migliore per essere un maschio alfa?

Se tu sei consapevole che sei in grado, quando vuoi, di trovare, corteggiare e conquistare una ragazza, allora sarà molto più difficile che tu diventi uno zerbino.

Anzi! Se sai che come hai trovato lei puoi benissimo trovarne un’altra, allora è lei che deve stare attenta a non tirare troppo la corda perchè, se si spezza, poi sono cavoli suoi…

Per vivere una vita sana, essere consapevoli di essere in grado di trovarsi una ragazza, è maledettamente fondamentale: io l’ho provato sulla mia pelle!

Dopo la disfatta con Sara, come puoi immaginare, il 90% di me si sentiva distrutto.

Avrei mai più abbracciato, baciato, sfiorato una ragazza?

Mi sarebbe mai capitato di nuovo nella vita di fare l’amore con qualcuna a cui piacevo?

Oppure sarei finito per soddisfare i miei naturali bisogni sessuali in modo squallido, tirando fuori il contante?

Queste domande mi terrorizzavano. Mi sentivo come quella canzone di Masini che fa “e mi lasciasti come un pacco per il mondo”.

Però devo dire che non era tutto nero. C’era una piccola parte di me, un 10%, che si sentiva libera.

Libera dal suo giudizio.

Libera dalle sue critiche.

Devo proprio dirlo: LIBERA DA LEI!

Passò più di un anno e arrivò l’estate del 2017. Dopo sforzi immani che non avrei mai creduto di dover fare, ero riuscito a trovare un lavoro abbastanza serio.

Ora che avevo uno stipendio e che il dolore per Sara era se non sparito, almeno tenuto buono in un angolo del mio cuore, era ora di rimettermi in gioco.

Già molto tempo prima avevo provato a mettermi sui siti di incontri. Siccome ero molto timido non volevo farmi riconoscere. Quindi avevo messo 4 foto tutte uguali con cappello, occhiali da sole e effetto sgranato.

Come puoi immaginare l’unica cosa che ottenni quella volta fu di far crescere ancora di più quel mostro di frustrazione che viveva dentro di me.

Stavolta però ero deciso a fare le cose sul serio. Non me ne fregava niente di quello che avrebbero potuto pensare gli altri, perchè tanto quello che doveva convicere ogni giorno con la mia infelicità ero io.

Feci 3 selfie all’aperto con inquadrature diverse tra loro. Li pubblicai. E cominciai a spammare a tutte le ragazze online un bell’ “Heyla!!”.

Dopo 2 mesi di “Heyla!!” e qualche chat che non portò a nulla di fatto, finalmente trovai una ragazza che faceva sul serio.

Il pomeriggio del giorno dopo il primo messaggio ero nudo, con lei, sul divano di casa sua.

nuda

PS: nel 2017 era ancora possibile rompere il ghiaccio spammando a tutte lo stesso messaggio anche con un profilo di basso livello (come era il mio). Oggi le tipe in chat sono molto più bombardate di messaggi, quindi NON è più possibile.

Ovviamente puoi solo immaginare il mio stato d’animo in quel momento: a quasi 20 anni ero riuscito per la prima volta a conquistarmi una ragazza da solo. Quella sera, mentre guidavo adagio verso casa, provavo la stessa felicità che avevo provato 3 anni prima, nel 2014, quando Sara mi sussurrò quelle due paroline nell’orecchio.

Tania mi durò 3 settimane. Poi, a parte un’avventura con un caso umano che preferisco non ricordare, nulla di rilevante fino al 2019.

Era o marzo o aprile 2019 e il caldo e le belle giornate già mi facevano pensare all’estate e alle ragazze che sculettano con quei pantaloncini che non coprono nemmeno le chiappe abbronzate (anche se poi maggio sarebbe stato un disastro di pioggia). Era quel periodo lì quando decisi che a giugno, per l’estate, sarei tornato a mettermi su Lovoo. Tanto qualsiasi caso umano è sempre meglio di Federica, non sei d’accordo?

E fu proprio quello il famigerato periodo in cui, per motivi lavorativi che non c’entrano nulla con la gnocca, iniziai uno studio pazzo e disperato, e sto parlando di addormentarmi ogni giorno con i libri in aperti in faccia, dei migliori materiali americani di psicologia e soprattutto psicologia applicata alla vendita.

Ricordo che spesi quasi un intero stipendio in libri e corsi.

Cialdini, Kennedy, Bettger, Kahneman, Tracy… questi sono solo alcuni dei congnomi degli autori che avevo letto almeno 5 volte. Rileggevo più volte gli stessi libri perchè avevo bisogno che quel materiale si depositasse nel mio cervello e diventasse una specie di seconda natura (che poi è lo stesso che sarebbe saggio che tu facessi con i miei articoli e con i miei PDF).

badoo Luca Delta

A giugno, come previsto, tornai su Lovoo.

L’unica differenza rispetto alle altre volte era che, senza accorgermene, stavo applicando i principi psicologici che usano i migliori venditori americani per far venir voglia al cliente di comprare i loro prodotti – per fare il mio profilo, per rompere il ghiaccio e per chattare.

Non l’ho fatto di proposito. E’ che ho riletto talmente tante volte quei libri che per me ormai i loro principi erano una seconda natura (è per quello che dico che sarebbe saggio che tu ripassassi più volte i miei articoli e soprattutto i miei PDF).

E porca troia se quei principi sono validi! Pensai:

Dopo una settimana e mezzo ero già con il naso affondato tra i seni di Giada.

Tra giugno e luglio 2019 ebbi 4 ragazze diverse: mi divertivo con una, mi stancavo e uscivo con un’altra.

Ormai il vaso di Pandora era stato aperto. Ora era solo questione di fare pratica, di provare e riprovare e di migliorarmi sempre di più.

Poi a furia di avere una rubrica straripante di numeri di belle ragazze, di avere il whatsapp intasato di messaggi e di uscire spesso con ragazze diverse, ho acquisito quel linguaggio del corpo e quella self confidence che oggi mi permettono di provarci anche con una sconosciuta dal vivo.

Ecco perchè ritengo che se parti da zero, se non hai molta esperienza o se comunque hai un carattere timido, il modo migliore per iniziare siano i siti di incontri. Per me è stato così.

Ti racconto questa:

un giorno stavo chattando con 8 ragazze contemporaneamente. Stavo diventando pazzo: ad una rispondevo con ciò che avrei dovuto rispondere all’altra, all’altra chiedevo quello che avrei dovuto chiedere all’una, un casino…

Oggi il mio vero problema è che devo limitami.

Dalla storia della mia vita ci sono tre lezioni che ho imparato e che potrebbero esserti utili.

La prima è che io sono una persona abbastanza fortunata:

Ho avuto una fidanzata senza fare nulla per meritarmela e sono diventato una macchina killer da appuntamenti per puro caso. Se non mi fosse capitato di dover studiare come un pazzo psicologia e vendita, passerei ancora le sere con Federica la mano amica.

E se tu ad oggi le passi così, la mia non vuole essere una presa in giro, ma vuole essere un incentivo a cambiare questa situazione. Perchè la puoi cambiare.

La seconda lezione, ovvero la più importante di tutte, è che qualunque uomo sulla faccia della terra, fidanzato o single, deve sapere come trovarsi una ragazza. Indipendemente dal fatto che cerchi una relazione seria o una sana trombata.

Perchè il sesso è uno dei tre bisogni primari (mangiare, bere e riprodursi).

E io non credo assolutamente che un uomo possa essere felice se deve soddisfarlo sganciando il contante ad una persona che durante il rapporto non vede l’ora che sia finito.

La terza lezione è che se parti da zero, se hai poca esperienza o se comunque non ci sai fare più di tanto, i siti di incontri sono la via più facile per trovare una ragazza. Indipendemente dal fatto che il tuo obiettivo sia una relazione seria o sia entrare nelle sue mutande:

Io nel 2019 ero ancora quasi a zero, come lo ero anche 3 anni prima, quando Sara mi lasciò. Ma, come hai letto, con le giuste conoscenze psicologiche e di conseguenza le giuste strategie, in una settimana e mezzo ho ottenuto l’appuntemento con una ragazza carina.

La chiave che apre il vaso di pandora è proprio questa: avere le giuste strategie.

Prima di chiudere un’ultima riflessione:

La settimana scorsa ero seduto sul muretto del giardino con i gomiti stretti alla pancia per evitare che il freddo mi bloccasse la digestione.

Mentre cazzeggiavo con il telefono lessi qualcosa del tipo:

“la felicità è dentro di te, non cercarla altrove”.

Ora non so se la felicità sia veramente dentro di noi, ma quello che ti posso dire con certezza è che oggi, che so come trovarmi una ragazza, sia essa per una relazione seria o per una mera relazione fisica, sono molto più felice di quanto lo ero all’inizio del 2019. Di quanto lo ero nel 2018, nel 2017, nel 2016 quando Sara mi lasciò. E persino di quanto lo ero nel lontano 2014, quando Sara mi sussurò quelle due paroline a un centimetro dal mio orecchio.

RISORSE UTILI:

GLI SCREENSHOT DI 5 DELLE MIE CHAT REALI:

56 pagine di PDF con gli screenshot di 5 delle mie chat reali più difficili che ho gestito + il mio commento:

Saprai perchè tra le circa 260.000 parole che ha la lingua italiana, ho scelto proprio quella parola.

Ciò significa che non solo se vorrai potrai copiare e incollare da me, ma sarai anche in grado di adattare le mie chat alla persona che ti trovi dall’altra parte dello schermo.

Clicca qui per scaricare gli screenshot delle mie chat reali

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